1912. Psicodramma Triestino – Presentazione del libro di Angelo Dolce

Mercoledì 28 gennaio, ore 17.30

Mercoledì 28 gennaio alle ore 17.30 il Museo LETS – Letteratura Trieste ospita la presentazione del romanzo 1912. Psicodramma Triestino di Angelo Dolce, pubblicato da Le Lettere Scarlatte nel maggio 2025. Il volume è un’opera originale che intreccia letteratura, musica e psicanalisi in un’immersione profonda nella Trieste del primo Novecento.

Ambientato a Trieste, il romanzo racconta le vicende di un gruppo di personaggi che sembrano muoversi all’interno di un grande teatro emotivo, simbolo di una città che vive nel ricordo mantenendo un legame viscerale con il tempo perduto. C’è chi cerca un’unione mistica con ciò che è stato, chi si rifiuta di affrontare il domani: tutti combattono la propria battaglia, nessuno si arrende.

1912. Psicodramma Triestino è una riflessione sull’identità culturale, sul tempo e sulla psiche collettiva di una città unica, il cui senso di appartenenza nasce da una forma di resistenza emotiva, intellettuale ed estetica. Con uno stile evocativo e colto, Angelo Dolce invita il lettore a riscoprire Trieste non solo come spazio fisico, ma come paesaggio dell’anima, dove il passato continua a pulsare e la memoria si traduce in musica, riflessione e narrazione interiore.

La presentazione al Museo LETS si inserisce nel solco della valorizzazione della letteratura come strumento di indagine culturale e civile, offrendo al pubblico un’occasione di dialogo sui temi del libro e sul rapporto tra scrittura e immaginario cittadino. All’incontro sarà presente lo scrittore che dialogherà con Roberto Maestri, autore, animatore culturale e fondatore del blog “L’anello delle Clarisse”, da anni attento alle letterature dell’immaginario e alle narrazioni legate ai paesaggi del Nord-Est attraverso le collane Violet Gibson, White Cocol Press e NOF4 di cui è curatore editoriale.

Angelo Dolce è scrittore e narratore con alle spalle una formazione nelle arti e nella storia culturale. Laureato in Storia dell’Arte e diplomato in corno, ha pubblicato numerose opere che spaziano tra narrativa storica e romanzo contemporaneo. Nel corso della sua attività è stato finalista al Premio Nazionale di Narrativa V. Gentile a Bari nel 2001 con l’opera Chinotto e ha pubblicato titoli come Pelle d’acciaio, note d’ottone e La ragazza ultrà. Vive e lavora negli antichi luoghi della Repubblica di Venezia, mantenendo un forte legame con la musica, i musei, i teatri e le tradizioni artistiche che spesso intrecciano i suoi racconti.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.