Laboratorio di lettura PAIDEIA – incontri di febbraio e marzo 2026

PAIDEIA è un laboratorio di lettura condivisa dedicato ai testi di saggistica, pensato come spazio di ricerca, confronto e formazione culturale. L’obiettivo è costruire uno spazio di dialogo, dove i saggi proposti diventano pretesti per confrontarsi sui grandi temi dell’educazione e della cura.

Prossimi appuntamenti

Lunedì 16 febbraio, ore 17.30

Miguel Benasayag, Funzionare o esistere?

Miguel Benasayag, che da sempre si muove all’incrocio tra psicanalisi, biologia e filosofia, In questo saggio critica la tendenza della società contemporanea a ridurre l’essere umano a una macchina da ottimizzare, dove tutto deve essere efficiente e misurabile. L’autore distingue nettamente tra il funzionare” (adeguarsi a prestazioni, algoritmi e logiche di profitto) ed esistere (vivere la complessità, l’imprevedibilità e persino la fragilità che ci rendono umani). Solo accettando di andare al di là del semplice ‘funzionamento’ della macchina e riguadagnando invece la complessità piena di senso dell’umano, si può tornare a considerare senza angoscia la morte come parte dell’esperienza sapida della vita, a guardare la fragilità del corpo e delle emozioni come ricchezza della relazione con gli altri. E recuperare così uno sguardo aperto verso un futuro che sia sempre meno un risultato e sempre più un cammino, a volte facile e a volte difficile come la vita vera.

Edizione in commercio: Funzionare o esistere? di Miguel Benasayag  Vita e Pensiero, 2019 p. 102.

Il libro si trova anche nelle biblioteche della città, trovate le informazioni precise su BiblioEst nel link che trovate in fondo.

Lunedì 16 marzo, ore 17.30 

Adriana Cavarero, Tu che mi guardi, tu che mi racconti. Filosofia della narrazione

Chi saprà dire chi sono, chi saprà raccontare, raccontarmi, la mia unicità? Mentre la filosofia, fin dai tempi di Platone, punta all’universale astratto, la narrazione – incarnata esemplarmente dalla figura femminile di Sheherazade, tessitrice di racconti – si volge al particolare di una storia unica e irripetibile. L’arte delicata della narrazione dona a ogni essere il proprio disegno unitario, la propria “cicogna” – per dirla con Karen Blixen – all’interno di uno spazio che è sempre intersoggettivo, relazionale, esposto allo sguardo e al racconto dell’altro. Il pronome della biografia è il tu. Attraverso le testimonianze di narratori e narratrici, poemi e miti antichi, e richiamando anche le pratiche femministe dei gruppi di autocoscienza, Adriana Cavarero traccia le linee di una “filosofia della narrazione” che, affidata alle donne e all’amore per la vita, si propone come cura per un pensiero maschile da sempre votato all’astratta definizione e alla morte.

Edizione in commercio: Tu che mi guardi, tu che mi racconti di Adriana Cavarero. Castelvecchi, 2022. 184 p. 

Altre edizioni sono presenti nelle biblioteche.


Informazioni utili:

  • Modalità: Partecipazione libera e aperta a tutti. È possibile leggere l’intero saggio, solo alcune parti, o anche un testo diverso dello stesso autore che sia vicino al tema trattato dal libro scelto. ll laboratorio è aperto anche a chi, pur non avendo letto il libro, vuole ascoltare il dibattito.
  • Bibliografia: I volumi che discutiamo sono sempre reperibili in commercio.   il prestito presso il circuito delle Sono disponibili in più copie per biblioteche cittadine.             

Ad ogni incontro verrà aggiornata la lista dei libri che leggeremo negli incontri successivi e del libri citati, la lista sarà sempre consultabile su BiblioEst con l’indicazione delle biblioteche dove potete trovare il libro. Dal portale potete anche verificare la disponibilità e prenotare il libro chiedendo la consegna in una delle biblioteche del comune.

Lista Paideia invernohttps://www.biblioest.it/SebinaOpac/list/paideia-inverno/527832184336

 per informazioni:

cell. 340 8530624        telefono 040 6758159

mavis.toffoletto@comune.trieste.it