
«Non ho mai creduto a un tempo lineare, andare e tornare spesso sono la stessa cosa, e infanzie e vecchiaie non evolvono secondo le tappe anagrafiche dell’età. […] Ci sono luoghi dove sono tornata più volte, a distanza di anni; altri che ho visto una volta sola, ma mi hanno fatto diventare quella che sono.»
Patrizia Rigoni
Un chilometro di anni Peregrinando (Battello stampatore, 2026) raccoglie cinquant’anni di scrittura tra versi e prosa, nati da esperienze di viaggio in diverse parti del mondo.
Il progetto di Patrizia Rigoni nasce inizialmente come testimonianza privata, destinata ai figli, e si sviluppa nel tempo in un’opera che esplora il significato del viaggiare: come scoperta, come necessità di movimento e come strumento di conoscenza di sé.
I testi non seguono un ordine cronologico, ma sono organizzati secondo una mappa geografica che riflette un percorso interiore. I luoghi attraversati diventano così occasioni per interrogare la propria identità, osservare il cambiamento del linguaggio e dare forma all’esperienza.
Il libro si colloca tra più generi senza appartenere pienamente a nessuno: non è un diario di viaggio, né una guida, né un poema o una biografia. È piuttosto un racconto in cui l’esperienza del mondo esterno diventa strumento per comprendere quello interiore.
Patrizia Rigoni dialoga a LETS con Walter Chiereghin, direttore della rivista Il Ponte Rosso.
L’incontro è a ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Patrizia Rigoni vive a Trieste dal 2000. Sociologa, si occupa di Formazione Narrativa e autobiografica con Istituti di Cura e di Ricerca, con l’Università di Trieste, con Scuole Superiori per studenti e docenti, e con Associazioni culturali sul territorio per l’integrazione e il dialogo delle donne straniere.
Per dieci anni ha curato la Rassegna Culturale dal titolo Rose Libri Musica e Vino nel Parco dell’ ex Ospedale Psichiatrico di Trieste.
Ha pubblicato romanzi e poesie, vincendo premi nazionali e internazionali. I suoi ultimi romanzi sono La parola figlio, pubblicato nel 2017 con Campanotto Editore e L’Isola dell’Aria, ripubblicato nel 2022 con Battello Editore.
Dai frammenti raccolti nei Laboratori di scrittura le recenti pubblicazioni sono la Porte bleue, in arabo e in francese, del 2023, frutto dell’esperienza con le donne della medina della città di Marrakech, e Curare la felicità, con un Laboratorio realizzato nel 2025 dalla LILT di Trieste presso LETS – Museo della Letteratura della città di Trieste.