
Il programma comprende anche un ciclo di attività e approfondimenti dedicati alla cucina futurista, pensati per avvicinare bambini e ragazzi all’immaginario dell’avanguardia attraverso il gioco, la creatività e la sperimentazione, ma anche per far scoprire al pubblico adulto un aspetto meno noto del Futurismo: la sua influenza sulla letteratura per l’infanzia, testimoniata anche dall’opera della scrittrice triestina Maria Gioitti Del Monaco.
Abbasso la pastasciutta!
Laboratorio per bambine e bambini
con Donatella Deluca e Lorenza Masutto
Spazio Forum – Museo LETS, piazza Hortis 4
Informazioni e iscrizioni lets@comune.trieste.it
martedì 19 gennaio 2027 dalle 9.30 alle 11
per il secondo ciclo della scuola primaria
giovedì 21 e venerdì 22 gennaio dalle 17 alle 18.30
riservato agli allievi dagli 8 ai 12 anni dei ricreatori comunali
Pronte agli esperimenti gastronomici, ma “per finta”, Donatella e Lorenza accompagnano ragazzi e ragazze dagli 8 ai 12 anni a sperimentare la cucina Futurista secondo le prescrizioni del “Manifesto” di Filippo Tommaso Marinetti e del poeta Fillìa. I contenuti ironici e antitradizionali vengono proposti con l’impiego di carta, materiali per collage e colori, per far vivere l’esperienza della cucina più creativa.
Un menù futurista per bambini
Conferenza di Diana De Rosa
giovedì 18 febbraio 2027, ore 17.30
Spazio Forum – Museo LETS, piazza Hortis 4
Nel 1930 Filippo Tommaso Marinetti, con il Manifesto della cucina futurista, proponeva una radicale trasformazione delle abitudini alimentari italiane, all’insegna della provocazione e della sperimentazione. L’anno successivo, nel 1931, Maria Gioitti Del Monaco, poetessa, autrice di favole e collaboratrice della rivista Mastro Remo, pubblicava per l’Editoriale Libraria Il Reuccio e il suo cruccio, un libro per bambini nel quale compariva un menù destinato al giovane protagonista, ispirato proprio alle suggestioni della cucina futurista.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.