
“Memorie della donna invisibile” di Hersilie Rouy, versione italiana di Mariano Tomatis
Nell’Ottocento, l’illusionista Charles Rouy era celebre per il numero della “donna invisibile”. Nel 1854 sua figlia Hersilie Rouy (1814–1881) sparì davvero, rinchiusa in manicomio e dichiarata morta. La sua tormentata vicenda è raccontata in Memorie della donna invisibile, autobiografia pubblicata nel 1883 e oggi riproposta in traduzione italiana da Mariano Tomatis (Mesmer, 2026).
Il volume sarà presentato giovedì 12 novembre, alle 17.30, nello Spazio Forum del Museo LETS a Trieste, la città in cui, con l’opera di Basaglia, la segregazione manicomiale è stata al centro di una grande battaglia di civiltà. Nell’ambito della rassegna LETStalk, Mariano Tomatis dialogherà con Riccardo Cepach, responsabile del Museo.
Durante i quattordici anni di internamento, Hersilie cercò di dare un senso all’incubo tenendo un diario, scritto persino con il proprio sangue. Ne nacque una testimonianza epica e drammatica di una lotta per la libertà che contribuì a cambiare la legge francese sugli internamenti.
La sua vicenda fu anche riscritta in chiave gotica in Memorie d’un foglio di carta (1882), romanzo firmato dall’amministratore che aveva aiutato Hersilie a liberarsi. A raccontare la storia è il suo stesso atto di nascita, che prende la parola tra scambi d’identità rubate e oscuri complotti imperiali.
I due volumi fanno parte di un progetto editoriale curato da Mariano Tomatis, che accosta la testimonianza di Hersilie alla sua trasfigurazione letteraria.
Mariano Tomatis è scrittore, illusionista e studioso della storia della magia e del mentalismo. La sua attività intreccia ricerca storica, letteratura e illusionismo, con particolare attenzione ai meccanismi della meraviglia e alle relazioni tra narrazione e potere. È autore, tra gli altri, di La magia dei libri, L’arte di stupire e Incantagioni. Storie di veggenti, sibille, sonnambule e altre fantasmagoriche liberazioni.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
La presente iniziativa potrà essere oggetto di ripresa audio, video e fotografica per finalità di documentazione e comunicazione istituzionale.