Lets Tour – le tracce di Joyce
ore 11.00 Museo LETS, Piazza Hortis 4
Cristina Fenu – co-curatrice di Museo LETS – guida una speciale visita alla ricerca delle tracce di James Joyce negli interstizi del museo letterario, dove lo scrittore irlandese fa continuamente capolino, nell’edicola della Storia, nelle pagine degli scrittori ammucchiate nella libreria, negli spezzoni del cinematografo, nei rapporti con Svevo e in quello mediato con Saba oltre che, sì, nel museo a lui dedicato.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Bloomsday Kids: Una mappa per (l’)Ulisse
ore 15.00 Spazio Forum Museo LETS, Piazza Hortis 4
La fortuna di essere bambini, dai 6 ai 10 anni, è quella di poter partecipare a un laboratorio in cui costruire una mappa (fantasiosa) della Dublino di Leopold Bloom per seguirlo, in quel 16 giugno, nelle sue peregrinazioni. Una pagina pop-up da ripiegare e riporre in libreria vicino all’Ulisse di Joyce di mamma e papà. A cura di Annalisa Metus.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili per i minori accompagnati · Prenotazione obbligatoria: annalisa.metus@gmail.com
PAST FUTURE. Ineluttabile modalità del visibile
ore 17.00 Biblioteca Statale Stelio Crise
Inaugurazione della mostra collettiva organizzata dal Gruppo78
Mostra collettiva in cui si espongono le opere realizzate a quattro mani da sedici coppie formate da artisti del Gruppo78 e artisti giovani. Le opere sono l’esito di un mese di laboratorio condiviso e sono varianti visive («ineluttabili») di schegge dell’Ulisse di Joyce. Linguaggi praticati: pittura, scultura, video arte, fotografia, performance. In ogni coppia si è attualizzata la relazione intergenerazionale – positiva o mancata, incompiuta o fatale – che nell’Ulisse lega Leopold Bloom («the accumulation of the past») a Stephen Dedalus («the predestination of the future»). Un modello è stata la relazione tra il giovane Joyce e Svevo: paritaria, libera e cruciale per entrambi.
A cura di: Francesco Carbone. Partner: Biblioteca Statale Stelio Crise, Università degli Studi di Trieste, Liceo Artistico Statale E. e U. Nordio, Hangar Teatri, Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino, Cooperativa Sociale 2001, Associazione Culturale Le Ombre. Con il contributo delle Fondazioni Casali ETS.
La mostra rimarrà aperta fino al 2 luglio 2026. Ingresso libero
La vittoria vuota
ore 18.30 Museo Sartorio, Largo Papa Giovanni XXIII, 1 [logo Asugi]
A cura di Matteo Verdiani – rappresentazione dei Vu.8
Vu.8 è un collettivo di giovani creatosi in seno al servizio Androna Giovani di ASUGI, rivolto agli under 25 del territorio con problemi relativi a uso, abuso o dipendenza da sostanze legali o illegali, disturbi comportamentali e alla prevenzione di queste. La “Vittoria Vuota” traspone ai giorni nostri gli avvenimenti descritti nel capitolo Nestore. Alunne e alunni si confronteranno con il professor Dedalus sulle proprie “vittorie di Pirro”, tra queste la scuola.
Un ringraziamento speciale ad Alejandro Bonn per l’ideazione del laboratorio teatrale che ha portato in essere la messa in scena.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
The Book of Days
ore 19.30 Spazio Forum – Museo LETS, Piazza Hortis 4
Anteprima del diario triestino di Stanislaus Joyce – con Laura Pelaschiar
Laura Pelaschiar presenterà, leggerà e commenterà in anteprima alcuni estratti del diario triestino di Stanislaus Joyce, fratello minore di James, tenuto dal gennaio 1907 al febbraio 1909 e rocambolescamente sopravvissuto fino ad oggi. Il diario di Stannie verrà pubblicato in versione integrale con importante apparato critico nel 2028 dalla Cambridge University Press: più di 900 pagine di importanza fondamentale per tutti i joyciani al mondo, un documento eccezionale che assomiglia moltissimo a un romanzo con protagonisti i due fratelli Jim e Stannie, Nora, Giorgio, Lucia e la Trieste dei primi del Novecento.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
LA SCUOLA. NESTORE
ore 21.00 Museo Sartorio, Largo Papa Giovanni XXIII, 1
Spettacolo teatrale – Gruppo Teatrale Amici di San Giovanni de L’Armonia APS
È il capitolo delle fughe. Stephen Dedalus – lasciata la sua famiglia dopo la morte della madre e abbandonata la Torre Martello – decide di “mollare” anche la scuola di Dalkey dove insegna la Storia, «un incubo da cui cerca di destarsi». Il Gruppo Teatrale Amici di San Giovanni de L’Armonia APS porta in scena questa fuga con libero adattamento di Art&Zan.
Con: Roberto Eramo, Ruggero Zannier, Giuliano Zannier, Leonardo Zannier e i giovanissimi attori Simone Bonivento, Federico Carrara, Alberto Di Marzo, Iacopo Volo e Nina Zannier
Con la collaborazione di ASD «Venjulia Rugby Trieste», ASD «Hockey Trieste 2012» e «W i Fioi» de L’Armonia APS.
Ingresso libero fino a esaurimento posti