
Venerdì 6 marzo alle 17:30 la serie di poesia contemporanea LETSpoetry ospita una delle voci più riconosciute della nuova poesia internazionale: Marko Pogačar, poeta, saggista e narratore croato, tradotto in oltre venti lingue.
La poesia di Pogačar è visionaria e magnetica, attraversata da una marcata sensibilità “post-punk”. Nei suoi testi convivono e si contaminano registri diversi: la cultura pop e la grande tradizione letteraria, la riflessione politica e l’ironia, il paesaggio contemporaneo e le sue rovine.
L’opera di Pogačar intreccia le lezioni di maestri lontani e vicini – da Paul Celan a Lou Reed, da Edward Estlin Cummings ai poeti della New York School – per mettere in discussione lingua e realtà, senza mai rinunciare a una scrittura diretta, comunicativa, capace di sorprendere anche chi non frequenta abitualmente la poesia contemporanea.
Nel corso dell’incontro, curato da Olmo Andrea Calzolari, Marko Pogačar leggerà nuove traduzioni italiane delle sue poesie e dialogherà con il pubblico sulla scena poetica croata e internazionale, sulle forme contemporanee di scrittura e sul rapporto tra poesia, immaginazione e mondo.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per conoscere il suo lavoro di organizzatore culturale: Pogačar è infatti tra i protagonisti del Goranovo proljeće | Spring Goran Festival, il più importante festival di poesia della Croazia, luogo di incontro tra autori, traduttori e scene poetiche europee.
L’incontro si terrà in lingua inglese, con traduzione simultanea in italiano a cura del curatore.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Marko Pogačar (Spalato, 1984) è poeta, saggista, narratore e critico letterario croato. Ha pubblicato numerose raccolte di poesia, saggi e prose tradotte in oltre venti lingue e ha ricevuto premi letterari sia in Croazia sia all’estero. Studioso di letteratura comparata e storia, è membro del comitato editoriale di riviste culturali come Zarez e Quorum e dirige il prestigioso Goranovo proljeće, il principale festival di poesia della Croazia. Pogačar è inoltre invitato regolarmente ai maggiori festival poetici internazionali e ha partecipato a residenze e programmi di studio in Europa e negli Stati Uniti.