«Non mi riesce dire ciò che dico, né fare ciò che faccio: c’è sempre un margine, un residuo, un avanzo che resta e che sbafa, che non esiste mai del tutto.»
David Watkins, Appunti
Venerdì 27 febbraio alle 17:30, nello Spazio Forum di Museo LETS, riprendono gli appuntamenti con la poesia contemporanea di LETSpoetry. Il ciclo inaugura l’edizione 2026 con un incontro dedicato all’opera di David Watkins, una delle voci più disallineate e sottili della giovane poesia italiana.
Saggista, studioso ed educatore per ragazzi nello spettro autistico, la poesia di Watkins è una continua ed elegante mossa di disinnesco: di trappole intellettuali, localismi e teorie dei generi letterari, così come della gravitas della letterarietà novecentesca. Tra disattenzione e dissertazione, razionalismo e impressionismo, la sua scrittura combina l’occhiale del filosofo morale e la grazia del lirico, offrendo uno sguardo radicale e nuovo su cosa significhi scrivere poesia oggi.
In dialogo con il curatore della serie Olmo Calzolari e con Riccardo Cepach, responsabile del Museo LETS, e Luca Geroni, referente della Biblioteca comunale Pier Antonio Quarantotti Gambini, David Watkins parlerà della propria opera a partire da Appunti (Arcipelago Itaca, 2023), fino alla produzione più recente e alla sua ricerca di scrittura poetica nell’universo delle differenze cognitive.
La mattina di sabato 28 febbraio alle 10:00, sempre nello Spazio Forum di Museo LETS, David Watkins condurrà un workshop di scrittura poetica aperto al pubblico.
L’attività è gratuita ma è richiesta l’iscrizione entro il 27 febbraio alla mail lets@comune.trieste.it.
Gli appuntamenti con David Watkins fanno parte di L’Officina della lettura, progetto del Comune di Trieste, nell’ambito del Patto per la lettura, realizzato con il finanziamento del CEPELL – Centro per il Libro e la Lettura.
Museo LETS – Letteratura Trieste
Piazza Hortis 4 – Trieste
fb | ig @letteraturatrieste