
Giovedì 26 febbraio, dalle 17.30 alle 19.00, lo Spazio Forum del Museo LETS – Letteratura
Trieste ospita Mary Barbara Tolusso, poetessa e scrittrice tra le voci più riconoscibili della
letteratura italiana contemporanea.
Scrivere, per Tolusso, è un esercizio di attenzione e distacco insieme: uno sguardo che si
posa sulle relazioni, sul tempo e sulla memoria senza cedere alla nostalgia né alla
semplificazione. Nelle sue poesie e nei suoi romanzi la parola interroga, scava, trattiene ciò
che resta quando l’esperienza si è già allontanata.
Nelle interviste, Tolusso racconta spesso come la scrittura nasca da una forma di ascolto
radicale del linguaggio, del corpo, delle trasformazioni dell’età e dei legami. La poesia, in
particolare, è per lei un luogo di precisione estrema, in cui ogni parola deve reggere il peso
dell’esperienza. La narrativa diventa, invece, spazio di dilatazione, dove il tempo può
essere osservato mentre agisce sui sentimenti, sulle amicizie, sull’identità.
Durante l’incontro e con il pubblico l’autrice dialogherà con Riccardo Cepach, responsabile
di LETS.
L’appuntamento rientra nel ciclo #LETStalk, incontri promossi dal Museo della Letteratura
a Trieste per favorire il confronto diretto tra autori e lettori, come spazio di ascolto,
riflessione e dialogo sulla letteratura contemporanea.
Mary Barbara Tolusso è poetessa, scrittrice, traduttrice, giornalista. Vive tra Trieste e Milano. Ha pubblicato
raccolte di poesia e romanzi, tra cui L’imbalsamatrice (Gaffi), L’esercizio del distacco (Bollati Boringhieri) e
Apolide (Mondadori, Lo Specchio). Collabora con riviste culturali e ha tradotto testi della tradizione letteraria
medievale e moderna.