Presentazione del libro La donna sulla pietra di Ivo Andrić

domenica 8 marzo, ore 11.00

«Lei stessa si sforza di dimenticare chi e che cosa è stata.»

Ivo Andrić, La donna sulla pietra.

In occasione delle iniziative dedicate alla Giornata internazionale della donna, domenica 8 marzo alle 11.00 lo Spazio Forum di Museo LETS ospita un nuovo appuntamento di LETStalk, dedicato alla presentazione della raccolta di racconti La donna sulla pietra, dello scrittore e premio Nobel Ivo Andrić.

Il libro, pubblicato per la prima volta nel 1954, comprende nove racconti che esplorano con grande sottigliezza e modernità l’universo psicologico, sociale ed emotivo delle donne, attraverso la potenza immaginativa, la sensibilità e la forza narrativa di uno dei grandi autori del Novecento. Nel racconto che dà il nome alla raccolta, la “donna sulla pietra” è una cantante lirica alle prese con l’invecchiamento, che torna su una spiaggia “sempre la stessa” e, nel dormiveglia del sole, viene attraversata da ricordi improvvisi e apparentemente disordinati: un episodio della giovinezza, un incontro, una scena sospesa che riaffiora dopo decenni con la forza di qualcosa che non ha mai smesso di esistere. Ma sulla dura pietra della condizione femminile stanno anche le altre protagoniste di questi straordinari racconti: la moglie maltrattata che rivendica una scelta, la ragazzina appollaiata in cima a un muretto osservata dal matto del villaggio, la giovane che diventa la “piccola creatura” di Lord Byron. Con la “mano felice” dei grandi romanzi, Ivo Andrić entra nella quotidianità di queste donne che attendono, osservano, compiono gesti imprevisti, tra parola e silenzio, unioni e solitudini, convenzioni e istanze di libertà.

La presentazione della nuova edizione dei racconti, edita da Bottega Errante con una postfazione di Božidar Stanišić, sarà curata da Riccardo Cepach, responsabile del Museo LETS in dialogo con la traduttrice Alice Parmeggiani, già docente di Lingua e letteratura serba, croata e bosniaca alle Università di Udine e di Trieste e insignita del premio per la miglior traduttore dalla lingua serba per l’anno 2014 dal PEN Centre serbo.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.