Re-Trouver Trieste. La cultura francofona e la letteratura triestina

Giovedì 19 marzo 2026, ore 16-19

In occasione della Settimana Internazionale della Francofonia, che celebra la fondazione dell’Organisation internationale de la Francophonie (20 marzo) per commemorare e promuovere i valori di solidarietà, diversità culturale e dialogo tra oltre 300 milioni di francofoni nel mondo, Museo LETS – Letteratura Trieste organizza la tavola rotonda “Re-Trouver Trieste”, in programma giovedì 19 marzo 2026, dalle 16 alle 19, nello Spazio Forum del Museo.

L’iniziativa, a cura di Riccardo Cepach, responsabile del Museo LETS, è realizzata in collaborazione con la Biblioteca dell’Alliance Française di Trieste che fa parte del Sistema Bibliotecario Giuliano, la rete di 32 biblioteche di cui Biblioteca civica Attilio Hortis è Centro Sistema. Partner dell’iniziativa è anche il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste.

Il titolo dell’evento richiama volutamente Trouver Trieste, la manifestazione espositiva allestita a Parigi tra il 1985 e il 1986 che contribuì a ridefinire l’immagine internazionale della città come crocevia culturale europeo. Oggi, con “Re-Trouver Trieste”, l’attenzione si concentra sulle relazioni contemporanee tra la cultura francofona e la tradizione letteraria triestina – da Umberto Saba a Italo Svevo, da James Joyce a Boris Pahor – e sulle più recenti iniziative editoriali che ne attestano la vitalità.

Introducono i lavori Alessandra Sirugo e Véronique Goffin, in rappresentanza del Sistema Bibliotecario Giuliano e della Biblioteca dell’Alliance Française di Trieste.
Alla tavola rotonda, moderata dalla professoressa Valentina Gosetti, docente di Lingua, Traduzione e Linguistica Francese dell’Università di Trieste, parteciperanno:
Micha Venaille, traduttrice e custode dell’opera del poeta Franck Venaille, con il quale ha condiviso la vita dal 1968 al 2018. Ha tradotto, tra gli altri, opere di Vita Sackville-West, Leonard Woolf, Virginia Woolf e Rainer Maria Rilke;
Samuel Brussel, autore di Alphabet triestin (Éd. La Baconnière, 2021) e curatore del volume Umberto Saba, poète et libraire à Trieste, in uscita per Gallimard. Il suo lavoro editoriale e critico ha contribuito a rilanciare l’interesse francofono per la letteratura triestina;
Christophe Solioz, filosofo, saggista e critico letterario attivo tra Zurigo, Ginevra, Sarajevo, Belfast e Trieste. Collabora con riviste quali “Esprit” e “Quinzaines” e ha pubblicato, tra gli altri, Passages à Sarajevo (2022), Belfast, ville partagée (2024) e Trieste, la littérature pour territoire (2025) e intrecciando nei suoi studi letteratura, politica e spazio urbano;
Laurent Feneyrou (in collegamento online), ricercatore presso il Centre national de la recherche scientifique, membro del comitato scientifico della Fondazione Levi di Venezia, è il creatore e il direttore editoriale della casa editrice “Triestiana”, che pubblica opere di autori triestini in lingua francese.

L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.