
Lino Carpinteri (1924 – 2013) e Mariano Faraguna (1924 – 2001) sono stati protagonisti, in una lunga, straordinaria simbiosi artistica, della produzione radiofonica, teatrale, giornalistica e letteraria triestina per oltre cinquant’anni, attraversando stagioni molto complesse e controverse della storia del territorio nel secondo Novecento con gli strumenti che gli erano congeniali e che gli diedero il successo e l’affezione del pubblico triestino: l’uso del dialetto e una potente vena satirica e umoristica.
Con “La Cittadella”, affidata alle pagine del “Piccolo”, hanno realizzato un esempio di pubblicazione satirica e culturale forse unico per longevità e coerenza, con le Maldobrie, ci hanno dato l’unica epopea (eroicomica, ma epopea) della navigazione e della marineria di una città portuale stranamente ricca di letteratura tout court e povera di letteratura del mare;
Per raccontare ancora una volta, ma da una prospettiva nuova, questa singolare esperienza letteraria, il Museo LETS e il Teatro Stabile La Contrada con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia/Bando creatività 2026 hanno dato vita al progetto «El passeger dimanda se sarà bel» che, dopo aver realizzato nei mesi scorsi la prima parte del programma entra ora nella sua fase finale con i lavori del convegno di studi e l’inaugurazione della mostra.
Il convegno, intitolato Per bon / Sul serio. Carpinteri e Faraguna al vaglio della critica letteraria, si svolgerà presso lo Spazio Forum di Museo LETS (piazza Hortis, 4) venerdì 11 e sabato 12 settembre e ha proprio lo scopo di portare uno sguardo critico e scientifico sulla produzione del duo.
I lavori prenderanno avvio venerdì 11 alle ore 15 con un intervento di apertura di Elvio Guagnini, ed approfondiranno le diverse forme dell’espressività di Carpinteri e Faraguna, dai testi radiofonici, oggetto dell’analisi di Alessandro Spanghero a quelli teatrali, studiati da Paolo Quazzolo, per passare poi ad affrontare la delicata “questione mirkica”, ovvero le modalità della satira politica della fine degli anni ’40 e dei primi ’50, fissata nella caricaturale figura del “Druse Mirko”, il personaggio creato dalla fantasia dei due di cui si occuperanno variamente Luciano Santin, Iwan Paolini e Roberto Dedenaro.
L’intero convegno potrà essere seguito anche in diretta streaming sul canale Youtube LETS – Letteratura Trieste
PROGRAMMA
Venerdì 11 settembre
- 14.30: Registrazione dei partecipanti
- 15.00: Saluti istituzionali e apertura lavori
- 15.30 – 17.00: Sessione I – La poetica “multimediale” di Carpinteri e Faraguna
Modera: Pierluigi Sabatti - 15.30 – 15.55: Elvio Guagnini, Omologie. Scelte di C&F nella Trieste del secondo dopoguerra e oltre
- 15.55 – 16.20: Alessandro Spanghero, I copioni radiofonici di Lino Carpinteri e Mariano Faraguna. Una ricognizione.
- 16.20 – 16.45: Paolo Quazzolo, Carpinteri & Faraguna a teatro
- 16.45 – 17.00: Dibattito
- 17.00 – 17.30: Pausa caffè
- 17.30 – 19.00: Sessione II – La questione mirkica
Modera: Riccardo Cepach - 17.30 – 17.55: Luciano Santin, Il druse Mirko e la satira d’assalto
- 17.55 – 18.20: Iwan Paolini, Alle soglie della questione mirkica. I paratesti della “Cittadella “(1948-1958)
- 18.20 – 18.45: Roberto Dedenaro, Sorrisi a denti stretti e attese. Scrittori satirici e no durante il GMA. Carpinteri e Faraguna, Vladimir Bartol e qualche altro.
- 18.45 – 19.15: Dibattito
- 20.00: Cena Sociale presso Ristorante “Mimì & Coccotte”, via Luigi Cadorna, 19
Sabato 12 settembre
- 10.00 – 11.30: Sessione III – C&F fra nostalgia e identità
Modera: Gianni Cimador - 10.00 – 10.25: Cristina Ferluga, La scrittura della nostalgia: “Serbidiola” e “el noneto”
- 10.25 – 10.50: Donatella Fischer, La rivendicazione dell’identità nelle Maldobrìe
- 10.50 – 11.05: Dibattito
- 11.05 – 11.30: Pausa caffè
- 11.30 – 13.00: Sessione IV – Umorismo adriatico
Modera: Lorenzo Tommasini - 11.30 – 11.55: Gianni Cimador, Risate di frontiera. Carpinteri e Faraguna e la “tradizione” comica giuliana
- 11.55 – 12.20: Riccardo Cepach, Le forme del witz. Scaturigini e meccanismi dell’umorismo carpiteriefaraguniano
- 12.20 – 12.55: Fabrizio Foschini, Appunti per una Carta del Navegar Pittoresco: Le Maldobrie
- 12.55 – 13.30: Dibattito
- 13.30 – 15.00: Pausa pranzo libera
- 15.00 – 16.45: Sessione V – I linguaggi di Carpinteri e Faraguna
Modera: Roberto Dedenaro - 15.00 – 15.25: Pierluigi Sabatti, 1975, quando la borghesia diventò eroica
- 15.25 – 15.50: Francesca Sartori, Il volto umano della satira. Analisi linguistica e tematica della scrittura giornalistica ne “Il Caleidoscopio” e “La Cittadella” (1945-1954)
- 15.50 – 16.15: Gabriella Ziani, A modo nostro. La lingua di Carpinteri e Faraguna
- 16.15 – 16.45: Dibattito conclusivo
- 16.45 – 17.15: Pausa caffè
- 18.00: Inaugurazione della mostra Due uomini in coffa. L’osservatorio umoristico di Carpinteri e Faraguna, a cura di Riccardo Cepach