
Mostra a cura di Riccardo Cepach.
Inaugurazione con un intervento di Dino Faraguna
La mostra, grazie alle soluzioni allestitive e grafiche di Mario Bobbio, Diego Fantoma e Susan Petri e alla collaborazione alle ricerche di Cristina Fenu e Gabriella Norio, si sforza di raccontare la lunga vicenda “C&F” e di mostrarne i momenti salienti attraverso fotografie e documenti provenienti dalle collezioni familiari di Fiammetta Zuliani Faraguna da un lato e di Roberta Carpinteri dall’altro, affiancati a oggetti iconici, come la coppia di poltroncine provenienti dalla motonave Vulcania che i due utilizzavano nelle loro sessioni creative. Ci saranno naturalmente libri, giornali, rare plaquettes e dattiloscritti autografi dalla collezione della Biblioteca Civica Hortis, locandine e bozzetti dal Museo Teatrale Schmidl e dal Teatro Stabile “La Contrada” oltre a una serie di piccole, interessanti curiosità: dai “pizzini” in versi indirizzati ai tipografi che Carpinteri appiccicava ai testi da comporre, ai cliché originali delle vignette per “La Cittadella”, dal grande quadro a olio realizzato da Renzo Kollmann nel 1947 in occasione del varo del “piano Marshall” al “Reservistenbild” del 1901, quadro di stoffa ricamato in seta, ricordo della missione austriaca contro la rivolta dei Boxer in Cina, da cui è stata tratta, con una piccola, significativa interpolazione, la copertina del primo volume delle Maldobrie del 1966.
La mostra rimarrà aperta in Spazio Forum tranne il martedì dalle ore 10 alle ore 19 (orario di apertura del museo) fino al 9 di novembre.