Tipologia: Bacheca

Giulio Verne La congiura di Trieste Trieste, La Cittadella, 1970 Unico esemplare di opera edita dalla casa editrice “La Cittadella” non dovuta direttamente alla penna di Carpinteri e Faraguna, il volume offre una parte del romanzo Mathias Sandorf di Verne, ambientata a Trieste e nella penisola istriana. Museo LETS – Letteratura Trieste
Due uomini in coffa

Un mockumentato diario di viaggio

Prima della prima guerra (1967), quando L’Austria era un paese ordinato (1969) e portavamo rispetto alla figura di Povero Nostro Franz (1985) cantando Serbidiòla (1964) e Viva l’A. (1983), Noi delle vecchie province (1971) a volte combinavamo Le Maldobrie (1966).

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Giornalfoto, Trieste Mariano Faraguna e Lino Carpinteri presso la sede del “Piccolo” negli anni ‘70 Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl, Trieste
Due uomini in coffa

Ruben e Angelicus semper fidelis

La vicenda della “Cittadella” il giornale satirico diretto e redatto per 54 anni – dal 1947 al 2001 – da Carpinteri e Faraguna, dapprima come testata a sé stante e poi come inserto settimanale del rinato “Piccolo”, è di per sé straordinaria per longevità e continuità.

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Noi delle vecchie province Foto di scena, Trieste, Politeama Rossetti, 1972 Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl. Dono Ariella Reggio
Due uomini in coffa

“Navigata” gente di spettacolo

Quello teatrale è un altro ambito di straordinario successo dell’attività della “Premiata Ditta” C&F. Il cosiddetto ciclo delle Maldobrie, andato in scena nella prima metà degli anni Settanta – Le Maldobrie (1970), Noi delle vecchie province (1972), L’Austria era un paese ordinato (1974) – porta al Politeama Rossetti non meno di sessantamila persone lungo una teoria di quasi ottanta repliche complessive.

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Allegoria del Campanon 1987-1988 L’illustrazione raggruppa le caricature dei protagonisti di una edizione abbastanza tarda della trasmissione; nell’arco di sinistra, accanto alle fi gure di Micheze e Jacheze si riconoscono una giovane Ariella Reggio (Siora Nina) e Gianfranco Saletta (Bortolo). Sulla destra Ruggero Winter (Pronto, mama…?), Giampiero Biason (Processo alle parole) e Luciano Del Mestri (El Noneto). In secondo piano Carpinteri e Faraguna. Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl; dono di Ariella Reggio
Due uomini in coffa

Sulle frequenze di C&F

Per la radio nacque il Noneto di Co’ ierimo putei e Serbidiòla; per la radio furono scritte le telefonate della rubrica Pronto, mama…, dalla radio vennero originariamente diffusi gli episodi poi raccolti nei sei volumi delle Maldobrie, cui Lino Savorani, primo indimenticato Bortolo, dette voce e vita anche sulle scene del teatro Stabile

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Carpinteri e Faraguna presso la sede del quotidiano “Il Piccolo” fra la fi ne degli anni ‘80 e i primi anni ‘90 Teatro Stabile La Contrada, Trieste
Due uomini in coffa

Lino C. & Mariano F.

Per comprendere la loro opera fatta di scavi, ricordi e nostalgie che, certo, sono nostalgie letterarie e anagraficamente inverosimili, costruite con ironia e consapevolezza, e tuttavia fondate su un patrimonio culturale di memorie autentiche e condivise, le storie familiari di Carpinteri e Faraguna sono importanti quasi quanto le loro vicende personali

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busto di James Joyce
Museo Joyce

Mascherini e il busto di James Joyce

Lo scultore triestino Marcello Mascherini (1906 – 1983) nel 1982 realizza, per onorare lo scrittore nel centenario della sua nascita, un ritratto di James Joyce in bronzo, ancora oggi visibile nel Giardino Pubblico di Trieste “Muzio de Tommasini”.

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